LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DEI 110 ANNI
02-04-2025 16:30 - SOCIETA'
Grande presenza di volti noti e meno noti che compongono la grande famiglia del Signa 1914 nella stupenda cornice di Villa Alberti a Signa, dove si è svolta la presentazione del libro"SIGNA 110, UNA STORIA INFINITA". Introduce e scandisce l'evento il giornalista sportivo Mario Tenerani, che presenta al numeroso pubblico accorso gli autori Carlo e Marco Fontanelli e tutte le personalità accorse per l'occasione.
Ad aprire la serata è la testimonianza del "primo tifoso" del Signa 1914, il sindaco di Signa Giampiero Fossi, che con il suo intervento pone il punto focale sui valori della città e sul senso di appartenenza che ne lega indissolubilmente fasti e sorti a quelli della società canarina. Segue poi il saluto del presidente del Comitato Regionale Toscano della FIGC Paolo Mangini, accorso alla serata assieme al decano dei dirigenti federali Vasco Brogi, al consigliere Roberto Bellocci ed all'ex vicepresidente della FIGC nazionale Innocenzo Mazzini per rendere merito alla storia di una società che nei suoi ininterrotti centoundici anni di attività ha sempre onorato, stagione dopo stagione, l'impegno sportivo, iscrivendosi ad ogni campionato indetto dalla Federazione e disputando ben ventinove tornei di rilevanza nazionale.
Seguendo l'impronta del volume, vengono ricordati uno dopo l'altro i grandi personaggi che si sono distinti per il loro amore verso Signa ed il Signa, a partire da Libero Sarchielli, che per tanti anni ha incarnato l'anima e la memoria della società gialloblù condensandolae nel libro con cui nel 2004 furono celebrati i primi novant'anni di vita dei canarini, proseguendo con il presidente Giampiero Morandi e con l'ex-presidente onorario Beppe Bonardi, da sempre innamorati della loro città e della loro squadra alla quale hanno dedicato tutte le loro forze per giungere anche al rinnovamento dell'ex impianto sportivo del Crocifisso, oggi Centro Sportivo Ferenc Puskas, dove si svolgono allenamenti e gare del settore giovanile. Carico di emozione l'intervento del presidente Andrea Ballerini, che nel ricordare chi lo ha preceduto, affiancato e supportato in questi primi anni del suo mandato non ha mancato di dichiarare il suo sogno, quello di riportare in un prossimo futuro il Signa nel palcoscenico della Serie D dopo averlo reso una realtà concreta dell'Eccellenza Toscana.
Gli autori, Carlo e Marco Fontanelli, completano quindi la presentazione dell'opera, che è diretto seguito delle due precedenti già realizzate da GEO Edizioni in occasione dei novanta e poi dei cento anni del Signa 1914 e che oltre a raccogliere, gara dopo gara, protagonista dopo protagonista, le ultime dieci stagioni dei canarini, ne condensa tutti i trascorsi storici in Coppa Italia ed ovviamente il rapporto da sempre stretto che lega il Signa alla Fiorentina fin dalla prima gara mai disputata dal sodalizio viola il 20 settembre del 1926 proprio contro i canarini. A rafforzare questo legame, tutt'ora presente grazie all'affiliazione tra le due realtà sportive, è la presenza alla serata di Maurizio Niccolini, dirigente della Fiorentina, che con un breve commento non manca di rammentare i compianti Alessio Rapezzi e Marco Pezzati, ai quali nel volume è dedicata una specifica sezione. Accorati anche i saluti del consigliere della Regione Toscana Fausto Merlotti, che non ha voluto mancare alla serata assaporando tutto il senso di appartenenza di Signa per i suoi colori, e di Sergio Taccetti in rappresentanza della sezione Nesti-Pandolfini Le Signe dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport.
In chiusura, ecco quindi che il presidente Ballerini chiama a raccolta uno dopo l'altro tutti i protagonisti ricordati nella pubblicazione, da Angelo Coppola a Lorenzo Tempesti, da Tommaso Capochiani al diesse Alessio "Peo" Nunziati, dagli allenatori Enrico Cristiani e Roberto Castorina (assente per ragioni personali) ai familiari dei citati Alessio Rapezzi e Marco Pezzati, omaggiando ciascuno con una copia di questo libro che ricorda una storia che tutti quanti hanno contribuito a scrivere e non dimenticando di citare anche Jacopo Balestri e Francesco Flachi, che di quella stessa storia hanno fatto parte in prima persona.
La SS Signa 1914 desidera ringraziare tutte le persone accorse all'evento e tutti coloro che rappresentano "la grande famiglia canarina e contribuiscono con i propri valori a valorizzare quotidianamente passato, presente e futuro di questa società".
Ad aprire la serata è la testimonianza del "primo tifoso" del Signa 1914, il sindaco di Signa Giampiero Fossi, che con il suo intervento pone il punto focale sui valori della città e sul senso di appartenenza che ne lega indissolubilmente fasti e sorti a quelli della società canarina. Segue poi il saluto del presidente del Comitato Regionale Toscano della FIGC Paolo Mangini, accorso alla serata assieme al decano dei dirigenti federali Vasco Brogi, al consigliere Roberto Bellocci ed all'ex vicepresidente della FIGC nazionale Innocenzo Mazzini per rendere merito alla storia di una società che nei suoi ininterrotti centoundici anni di attività ha sempre onorato, stagione dopo stagione, l'impegno sportivo, iscrivendosi ad ogni campionato indetto dalla Federazione e disputando ben ventinove tornei di rilevanza nazionale.
Seguendo l'impronta del volume, vengono ricordati uno dopo l'altro i grandi personaggi che si sono distinti per il loro amore verso Signa ed il Signa, a partire da Libero Sarchielli, che per tanti anni ha incarnato l'anima e la memoria della società gialloblù condensandolae nel libro con cui nel 2004 furono celebrati i primi novant'anni di vita dei canarini, proseguendo con il presidente Giampiero Morandi e con l'ex-presidente onorario Beppe Bonardi, da sempre innamorati della loro città e della loro squadra alla quale hanno dedicato tutte le loro forze per giungere anche al rinnovamento dell'ex impianto sportivo del Crocifisso, oggi Centro Sportivo Ferenc Puskas, dove si svolgono allenamenti e gare del settore giovanile. Carico di emozione l'intervento del presidente Andrea Ballerini, che nel ricordare chi lo ha preceduto, affiancato e supportato in questi primi anni del suo mandato non ha mancato di dichiarare il suo sogno, quello di riportare in un prossimo futuro il Signa nel palcoscenico della Serie D dopo averlo reso una realtà concreta dell'Eccellenza Toscana.
Gli autori, Carlo e Marco Fontanelli, completano quindi la presentazione dell'opera, che è diretto seguito delle due precedenti già realizzate da GEO Edizioni in occasione dei novanta e poi dei cento anni del Signa 1914 e che oltre a raccogliere, gara dopo gara, protagonista dopo protagonista, le ultime dieci stagioni dei canarini, ne condensa tutti i trascorsi storici in Coppa Italia ed ovviamente il rapporto da sempre stretto che lega il Signa alla Fiorentina fin dalla prima gara mai disputata dal sodalizio viola il 20 settembre del 1926 proprio contro i canarini. A rafforzare questo legame, tutt'ora presente grazie all'affiliazione tra le due realtà sportive, è la presenza alla serata di Maurizio Niccolini, dirigente della Fiorentina, che con un breve commento non manca di rammentare i compianti Alessio Rapezzi e Marco Pezzati, ai quali nel volume è dedicata una specifica sezione. Accorati anche i saluti del consigliere della Regione Toscana Fausto Merlotti, che non ha voluto mancare alla serata assaporando tutto il senso di appartenenza di Signa per i suoi colori, e di Sergio Taccetti in rappresentanza della sezione Nesti-Pandolfini Le Signe dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport.
In chiusura, ecco quindi che il presidente Ballerini chiama a raccolta uno dopo l'altro tutti i protagonisti ricordati nella pubblicazione, da Angelo Coppola a Lorenzo Tempesti, da Tommaso Capochiani al diesse Alessio "Peo" Nunziati, dagli allenatori Enrico Cristiani e Roberto Castorina (assente per ragioni personali) ai familiari dei citati Alessio Rapezzi e Marco Pezzati, omaggiando ciascuno con una copia di questo libro che ricorda una storia che tutti quanti hanno contribuito a scrivere e non dimenticando di citare anche Jacopo Balestri e Francesco Flachi, che di quella stessa storia hanno fatto parte in prima persona.
La SS Signa 1914 desidera ringraziare tutte le persone accorse all'evento e tutti coloro che rappresentano "la grande famiglia canarina e contribuiscono con i propri valori a valorizzare quotidianamente passato, presente e futuro di questa società".
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